19.12.2012 - RAPPORTO DEL DOTTOR TULLI SULL'OSPEDALE DI PORTOFERRAIO
DIFENDERE L'OSPEDALE DI PORTOERRAIO IN TEMPI DI SPENDING REVIEW. UNA PROPOSTA CON I PIEDI BEN PIANTATI NELLA REALTA'

Firenze,  19  Dicembre 2011

 

Venerdì 7 Dicembre mi sono incontrato presso lOspedale di Livorno con il Dottor Paolo Roncucci  direttore della SC di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale di Livorno e con il Dottor Francesco Genovesi Direttore del 118 e DEU  per fare il punto sul comprensorio Livorno, Cecina, Piombino, Portoferraio nei settori dell’Anestesia e Rianimazione e dell’Emergenza Urgenza ma anche per approfondire la reale situazione e le criticità eventuali riguardanti le discipline chirurgiche.

Abbiamo esaminato in 4 ore di colloquio le criticità da un punto di vista economico e di struttura.

Cominciamo ad esaminare lo stato attuale degli organici per quanto riguarda l’Anestesia e Rianimazione

  1. LIVORNO  32 Anestesisti-rianimatori ( ad oggi 30 per la non sostituzione di 2 anestesisti)  + 1 Direttore di SC ( Paolo Roncucci )
  2. PIOMBINO  9 Anestesisti-Rianimatori  + 1 Direttore Incaricato  ( Massimo Tanteri)
  3. CECINA       8 Anestesisti-Rianimatori + 1 Direttore di ruolo ( Paolo Barlettani)
  4. Portoferraio   4 Anestesisti Rianimatori
    1. Riccardo Margheri  60 anni (esperto) responsabile di sezione
    2. Stefano   Ferrazzi    55 anni (esperto) ( ha però desiderio di andare via al più presto)
    3. Chiara     Colarossi  32 anni (junior) ( viene da Latina ed al più presto vuole rientrare nella sua città di provenienza)
    4. Graziano  Bruno       60 anni (esperto) proveniente per sua scelta da Milano Istituti di Perfezionamento

Un 5° Anestesista Rianimatore sarebbe immediatamente disponibile nella persona della moglie del Dottor Bruno anch’essa Anestesista- Rianimatrice  Dottoressa Marina Leva  di 58 anni e che ha fatto la domanda di trasferimento per l’Elba ed è la prima in  graduatoria ed è in attesa( comunque Milano si prende tutti e tre i mesi da quando arriverà il parere favorevole di Livorno che però deve arrivare subito e prima di Natale)

Quindi gli Anestesisti Rianimatori a Portoferraio potrebbero già nel giro di poco tempo  essere 5 , ma potrebbero tornare ad essere 3 per la partenza dei dottori Ferrazzi e Colarossi .

ALLORA SONO NECESSARIE DUE SOLUZIONI

  1. IMMEDIATO OK DI LIVORNO PER IL TRASFERIMENTO  DI MARINA LEVA ED ASSUNZIONE DI 3 (tre) ANESTESISTI RIANIMATORI GIOVANI (Junior)  E STABILIZZAZIONE DELL’ORGANICO TRA 7/8  (sette/otto) , QUESTO PER GARANTIRE I TURNI DI GUARDIA ANCHE IN VISTA DI TRASPORTI SECONDARI PROTETTI
  2. ROTAZIONI SU PORTOFERRAIO DI ANESTESISTI DA LIVORNO, CECINA E PIOMBINO

Ma quali sono le criticità ?

3 PUNTI FONDAMENTALI

1. Avere la libertà di accedere alle graduatorie ESTAV NORD OVEST per quanto riguarda

    Portoferraio, infatti se si scorre la graduatoria ESTAV NORD OVEST  ad uno ad uno sia per

    incarico che per ruolo, all’Elba non ci andrà mai nessuno. SAREBBE OPPORTUNO, PROPRIO

    IN RISPOSTA ALLA DEFINIZIONE DI LUOGO DISAGIATO , AVERE UNA

    GRADUATORIA PER L’ELBA SIA COME INCARICO CHE COME RUOLO

2. Come fare ad invogliare ad andare all’Elba senza l’angoscia di voler andare via, e quali modalità

    di permanenza all’Elba in caso di rotazioni ?

  1. Per invogliare a stare all’Elba è necessaria una foresteria a Portoferraio  o degli appartamentini da dare senza affitto o ad affitto agevolatissimo  ( per i Dottori Roncucci e Genovesi questo è un punto importantissimo). A Portoferraio si è tentato di fare nell’ospedale stesso una foresteria di 5-6 stanze  ma comunque non sembra essere questa una soluzione buona per chi deve rimanere a lungo , è buona per le rotazioni settimanali. E’ necessario ricordare che per le rotazioni è importante prevedere una foresteria anche a Livorno  ( ovviamente le foresterie o le convenzioni con pensioni ed alberghi o affitti agevolati sono soluzioni che debbono essere previste , sono di assoluta necessità)
  2. La rotazione da Livorno, Cecina, Piombino non può essere di mesi , deve altresì essere prevista di 5 giorni con guardia ( una settimana) e poi rientro . Queste rotazioni sono importantissime non solo per coprire gli organici in modo economicamente sostenibile ma anche per mantenere il livello di qualità degli Anestesisti Rianimatori del Comprensorio
  3. La rotazione su tutto il Comprensorio deve essere gestita da Livorno , nella persona del dottor Paolo Roncucci, i vari Responsabili di Cecina, Piombino, Portoferraio debbono rispondere a Paolo Roncucci che deve avere dalla Regione e dalla ASL di Livorno un incarico ufficiale , una legittimazione ufficiale. Paolo Roncucci si renderà disponibile non solo per le rotazioni ma anche per la formazione aggiornamento, e si renderà disponibile anche sulla GRADUATORIA SPECIALE ELBA PER INCARICHI E RUOLI

COME VIENE COPERTA L’EMERGENZA NEL COMPRENSORIO LIVORNO, PIOMBINO , CECINA, PORTOFERRAIO ?

Attualmente l’Emergenza-urgenza  sia chirurgica che ortopedico traumatologica è CENTRALIZZATA ( il 118 attua la centralizzazione)

La Centralizzazione avviene su LIVORNO e su PIOMBINO con un criterio geografico e di viabilità avendo come perno CECINA

40 Km a NORD di Cecina  la centralizzazione in prevalenza su LIVORNO

40 Km a SUD di Cecina la centralizzazione in prevalenza su PIOMBINO

COME E’ LA SITUAZIONE ATTUALE ANCHE IN QUALITA’ DELLA CHIRURGIA E DELL’ORTOPEDIA TRAUMATOLOGIA ( PIOMBINO, CECINA PORTOFERRAIO ) ?

L’Ospedale di Piombino si è molto rafforzato sia in Chirurgia Generale che in Ortopedia Traumatologia

  1. ORTOPEDIA-TRAUMATOLOGIA. Direttore PAOLO GABELLIERI ortopedico traumatologo di buona qualità che opera di base a CECINA  ( solo per la CHIRURGIA PROTESICA DI ROUTINE) , ma opera a PIOMBINO ED A PORTOFERRAIO, A PIOMBINO PER EMERGENZA  E ROUTINE ED A PORTOFERRAIO PER LA ROUTINE (elezione) ELBANA. Paolo Gabellieri deve avere un organico complessivo in modo che possa effettuare questa sua operatività sul comprensorio
  2. CHIRURGIA GENERALE Piombino si è rafforzata anche nella Chirurgia Generale con due nuovi chirurghi di buona qualità il dottor CAMPANA ( anche endoscopista) ed il Dottor CECCHINI
  3. CECINA ha un buon chirurgo Dottor Giuseppe Meucci , molto collaborativi che in buon accordo nel comprensorio lavora su medio bassa intensità a Cecina

COME IL DEU DI LIVORNO GESTISCE L’EMERGENZA CHIRURGICA ?

  1. LA GRANDE CHIRURGIA E TRAUMATOLOGIA VA A PISA
  2. LA CHIRURGIA/ORTOPEDIA  DI MEDIO-ALTA INTENSITA’ VA A LIVORNO
  3. LA CHIRURGIA DI MEDIO/BASSA INTENSITA’ VA A PIOMBINO

Ovviamente è necessario che l’ASL di Livorno controlli con GRANDE ATTENZIONE i flussi dei DRG  ed esista un Plan Do Study Act circolare per la verifica continua del consenso raggiunto e delle criticità che possono emergere anche in temini di risk management (eventi avversi)

LA TRAUMATOLOGIA VERA DELL’ELBA IN EMERGENZA VA IN TRAGHETTO O VIA ELICOTTERO A LIVORNO O A PISA

I TRASPORTI SECONDARI IN ELICOTTERO SONO  IN UN RANGE DI 130/150 ANNO  ( circa 10/15 al mese, con circa un terzo effettuati in volo notturno – costo orario dell’elicottero range 1600-2000 euro all’ora più stand by) mentre quelli in nave sono 4/5 al mese .

Il vero problema del 118 non è rappresentato dalla Centrale di Area Vasta che è auspicata , quanto piuttosto il ridimensionamento dei punti PET ( almeno secondo l’opinione del dottor Genovesi).

Secondo il Dottor Genovesi  le emergenze chirurgiche e traumatologiche possono essere ben gestite sull’Isola d’Elba PREMESSO CHE ALL’OSPEDALE DI PORTOFERRAIO SIANO OPERATIVI IN GUARDIA GLI ANESTESISTI RIANIMATORI ( almeno 7/8 in ORGANICO ) ED I CHIRURGHI GENERALI  almeno 5/6 in ORGANICO 8 con doppia reperibilità) E RAFFORZANDO L’ORTOPEDIA TRAUMATOLOGIA DI BASE TRA CECINA ( protesica) E PIOMBINO ( urgenza ed elezione), QUESTA ORTOPEDIA TRAUMATOLOGIA PUO’ BEN SERVIRE PORTOFERRAIO SIA IN URGENZA CHE IN URGENZA DIFFERITA

UNA CRITICITA’ IMPORTANTE SI RILEVA SULLA DISPOSIZIONE DEI LETTI DI TERAPIA INTENSIVA E DI HDU (SUBINTENSIVA) NEL COMPRENSORIO E LA LORO AZIONE IN RETE

  1. LIVORNO ha 10 (dieci ) posti letto di Terapia Intensiva  e 4 (quattro) di HDU ( Livorno ha la neurochirurgia, la chirurgia vascolare e la chirurgia toracica oltre alle altre branche chirurgiche)
  2. PIOMBINO ha 2 (due) letti di Terapia Intensiva e 4 (quattro) letti di HDU
  3. CECINA ha 4 letti di HDU affidati all’Anestesia Rianimazione e 4 letti di HDU affidati alla cardiologia

Questa disposizione di letti di TI ed HDU in rete nel comprensorio presenta ALCUNE CRITICITA’ IMPORTANTI  SU CUI PORRE UN RAPIDO RIMEDIO

  1. LA TERAPIA INTENSIVA /HDU (10 + 4) di Livorno non solo è gravata da ingressi dalla Neurochirurgia che forse sarebbe opportuno centralizzare su PISA viste anche le gravi carenze neurochirurgiche di PISA ( ci potrebbe essere una resistenza da parte dei neurochirurghi di Livorno, io ho parlato con due di loro, ma mi è sembrato che queste resistenze possono essere superate con facilità e con una riorganizzazione regionale della Neurochirurgia – Firenze, Pisa, Siena e Meyer) , ma SOPRATTUTTO E’ GRAVATA DALLA NEUROTRAMATOLOGIA E NEUROLOGIA ACUTA ( Ictus, Emorragie Cerebrali etc. ) DELLA VERSILIA ( ?????!!!!!!) . La ASL della Versilia ha infatti  stabilito una convenzione con Livorno per l’accettazione di questi paziente perché PISA si è rifiutata di dare risposta così come pure LUCCA . Tradotto, PISA che è un terzo livello AOU e LUCCA l’Ospedale di riferimento ( per altro tra breve operante anche nella nuova struttura per intensità delle cure) si rifiutano di accettare questi pazienti. A me è sembrata una gravissima anomalia su cui porre mano. Per questi motivi la TI/HDU di Livorno rimane intasata anche per problemi in uscita con questi pazienti neurolesi ( riabilitazioni di Viareggio e Volterra  spesso indisponibili- Livorno non ha riabilitazioni per i neurolesi). IL DEU DI LIVORNO fa tra 70/80mila ingressi  all’anno molto più che Pisa , ma a Livorno il DEU ha una struttura insufficiente , mentre Pisa ha una struttura enorme spesso sottoutilizzata
  2. La TERAPIA INTENSIVA di Piombino , con il suo potenziamento e con la sua centralizzazione dell’emergenza, non può andare avanti con soli due letti di TI , debbono essere almeno 4 (quattro) , è dunque necessario portare a  4 i letti di TI di Piombino e sarebbero necessari invece che 2 letti residui i HDU almeno 4
  3. La HDU di Cecina deve operare come HDU e non essere possesso dell’Anestesia e Rianimazione ( 4 letti) e della cardiologia ( 4 letti )  ma gli 8 letti debbono essere disponibili in rete e disponibili al comprensorio
  4. A Portoferraio debbono essere previsti 2/3   letti di HDU che possano servire non solo come recovery room  le attività chirurgiche di routine in special modo di ortopedia , ma soprattutto per gestire quei casi di emergenza che per ragioni di tempo meteorologico avverso ( vento, mare agitato, temporali etc.) debbono attendere il trasferimento.
  5. DUNQUE: LIVORNO 10 + 4 OK, ma è necessario prendere una decisione definitiva sulla Neurochirurgia e soprattutto sulla convenzione con la Versilia, CECINA gli 8 letti debbono essere solo e soltanto di HDU e non INTENSI e debbono essere multidisciplinari a disposizione della rete e del DEU di Livorno   , a Piombino i letti di TI debbono passare da DUE A QUATTRO con 4(quattro letti di HDU , oppure 2 e 2 di recovery room postoperatoria), Portoferraio 2/3 letti HDU  almeno due molto ben attrezzati

 

 

Quale è stato il mio giudizio sul colloquio avuto

 

  1. Colloquio molto, molto positivo, sia il Dottor Paolo Roncucci che il dottor Genovesi sono aperti e straordinariamente collaborativi, possono essere per te due importanti risorse
  2. L’emergenza-urgenza sull’Elba è gestibile premesso che gli Anestesisti Rianimatori siano almeno 7/8 ed i chirurghi generali almeno 5/6 e sia potenziata l’Ortopedia Traumatologia di base tra Cecina e Piombino
  3. Deve essere istituita una graduatoria speciale di Anestesisti Rianimatori e chirurghi per l’Elba  sia per  gli incarichi che per i ruoli. Quella di Anestesia e Rianimazione deve essere affidata alla supervisione del dottor Roncucci
  4. Deve essere abolito il cosiddetto Piano Elba che strapaga le reperibilità e le guardie  degli anestesisti rianimatori e deve immediatamente essere attivato il trasferimento della 5° unità da Milano, e debbono essere previsti immediatamente tre anestesisti giovani . I benefit debbono essere solo in affitto dell’appartamento o con foresteria o con convenzioni con pensioni, alberghi o affitti agevolati e un bonus mensile in busta paga.
  5. Deve essere possibile una rotazione di anestesisti nel comprensorio sotto la supervisione del dottor Roncucci , ma deve essere prevista una foresteria anche a Livorno , non si può far dormire un medico in una medicheria). Le rotazioni debbono prevedere un tempo di rotazione di una settimana ( 5 giorni con almeno una guardia )
  6. Se si prevedono meno ambulanze medicalizzate sul territorio allora  è importante incrementare il numero di infermieri sulle ambulanze  ( ci sono solo 6 infermieri a Livorno e 6 a Cecina ) . Il Dottor Genovesi è molto disponibile ad allenare gli infermieri
  7. E’ necessario alleggerire la pressione sui letti di TI e HDU di Livorno , trasferendo la Neurochirurgia di Livorno a Pisa ed anche facendo ri-gravitare la Versilia su Pisa e Lucca
  8. E’ Necessario portare i letti di TI di Piombino da 2 a 4
  9. E’ necessario che gli otto letti di HDU di  Cecina siano disponibili come multidisciplinari al comprensorio
  10. E’ necessario stabilizzare gli organici infermieristici che operano nelle TI/HDU sapendo che il rapporto infermiere/paziente nelle TI è 1 / 2 e nelle HDU 1 / 4  ed aumentando il numero degli OSS in specie modo sulla TI/HDU di Livorno che non ha neppure un OSS  ( teoria Tulli del SOLE, TERRA , LUNA  il Sole è il Paziente, la Terra – l’infermiere- gira interno al sole e la LUNA – l’OSS- gira intorno alla terra e con essa gira intorno al sole)
  11. E’ necessario che tu segua di persona questo delicato comprensorio anche perché è inserito in una AREA NORD OVEST  in generale molto delicata

 

 

GIORGIO TULLI

 

 

*Giorgio Tulli M.D.

gtulli@anicusgd.org

website: anicusgd.org

mobile: (0039)3487305502

*Dottor Paolo Roncucci

p.roncucci@libero.it

mobile 3281894129

 

 

 
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